METALLKRAFT 3933060 Rettificatrice tangenziale di precisione industriale con controllo NC, piano tavola 300x600 mm
(Tasse incl.: 51.938,14 €)
La METALLKRAFT 3933060 FSM 3060 è una rettificatrice tangenziale di precisione industriale con controllo NC dell’avanzamento verticale, progettata per la rettifica di superfici piane, il ripristino di quote e geometrie e l’esecuzione di finiture regolari su componenti metallici, piastre, attrezzature, parti di macchine utensili e particolari di manutenzione. La superficie di serraggio della tavola da 300x600 mm offre una capacità adatta a pezzi di dimensioni medio-grandi e a lavorazioni in singolo esemplare o piccola serie, mentre la struttura da circa 1.700 kg costituisce una base importante per la stabilità durante l’asportazione e le passate di finitura.
Il motore di azionamento con potenza resa di 3,75 kW e la mola da 355x38x127 mm rendono la FSM 3060 adatta a cicli di rettifica più impegnativi rispetto a macchine compatte. Il mandrino lavora a 1.450 min-1 e la velocità di traslazione dell’asse X è regolabile da 5 a 25 m/min, permettendo di adeguare il movimento longitudinale a materiale, larghezza di contatto, mola e finitura richiesta. Il controllo NC della discesa verticale favorisce la gestione ripetibile delle passate, ma la tolleranza realmente ottenibile dipende anche da preparazione della mola, equilibrio termico, rigidità del serraggio, metodo di misura e competenza dell’operatore.
Nella rettifica piana il pezzo deve essere appoggiato su una superficie pulita, priva di bave e con riferimenti stabili. Su un piano magnetico compatibile è opportuno distribuire il pezzo sopra più poli, controllando che spessore, materiale e area di appoggio garantiscano una forza di trattenimento adeguata. I particolari sottili devono essere rettificati con passate leggere e sequenze che limitino tensioni e deformazioni. Per componenti non magnetici, pezzi tondi, spine, piccoli profilati o geometrie con appoggio ridotto si impiegano morse di precisione, prismi a V, squadre rettificate, staffaggi o dispositivi dedicati, verificando sempre ingombro, massa e assenza di interferenze con mola e corsa tavola.
Per ripristinare piastre, guide, slitte e superfici funzionali si prepara per prima la faccia di riferimento, quindi si ribalta o riposiziona il componente mantenendo riferimenti coerenti. Questo metodo consente di controllare planarità, parallelismo, perpendicolarità, spessore e posizione reciproca delle superfici. La misurazione deve avvenire dopo stabilizzazione termica, con comparatori, micrometri, altimetri, righe o strumenti adeguati alla geometria. Una passata di scintillamento uniforme aiuta la finitura, ma non sostituisce il controllo intermedio: eventuali errori di appoggio o sporco sotto il pezzo possono essere trasferiti sulla superficie rettificata.
Slitte a coda di rondine, piani inclinati e lardoni conici richiedono un’attrezzatura angolare correttamente dimensionata. Una barraseno con piano magnetico, una morsa inclinabile di precisione o una piastra angolare rettificata possono essere impiegate se compatibili con la tavola e con il carico ammesso. L’angolo viene impostato mediante blocchetti pianparalleli e relazione del seno, poi controllato con comparatore o sistema di misura idoneo. Per code di rondine e lardoni è utile verificare la quota funzionale con rulli o spine calibrate, considerando le reali superfici di contatto della guida e lasciando l’eventuale sovrametallo necessario per raschiettatura, accoppiamento o regolazione finale.
La mola deve essere selezionata in base a materiale, durezza, area di contatto, quantità di sovrametallo e rugosità richiesta. Per acciai da costruzione e acciai temprati vengono normalmente valutate mole all’ossido di alluminio con abrasivo, grana, durezza e struttura coerenti con il ciclo. Una grana più grossa e una struttura più aperta facilitano l’asportazione e riducono l’intasamento, mentre una grana più fine favorisce la finitura ma richiede incrementi contenuti e ravvivatura regolare. La mola prevista misura 355x38x127 mm; ogni alternativa deve rispettare dimensioni ammesse, flangia, protezioni, velocità periferica e indicazioni del costruttore.
Per affilare barrette e utensili a profilo in metallo duro HM destinati a torni automatici monomandrino e plurimandrino sono generalmente necessarie mole diamantate compatibili e attrezzature orientabili che rendano ripetibili angolo di spoglia, angolo di taglio e posizione del profilo. La macchina può lavorare facce piane e profili realizzabili con i movimenti disponibili e con la mola correttamente sagomata. Profili complessi richiedono un sistema di ravvivatura adatto e controlli intermedi con sagome, proiettori di profili o strumenti equivalenti. Anche la rettifica o realizzazione di spine con diametri e profili differenti necessita di dispositivi rotanti o sistemi di serraggio specifici, scelti in base a diametro, lunghezza, concentricità e precisione richiesta.
Il raffreddamento è determinante nei cicli prolungati, nella rettifica di acciai temprati e nella lavorazione di utensili HM, perché limita bruciature, cricche termiche, deformazioni e perdita di durezza. Poiché l’impianto refrigerante non compare tra le dotazioni di serie riportate, disponibilità e compatibilità devono essere verificate in fase d’ordine. Quando presente, il getto deve raggiungere in modo continuo il punto di ingresso della mola nel pezzo e il fluido deve essere mantenuto pulito e alla concentrazione corretta. Ravvivatura frequente, mola ben bilanciata, passate adeguate e incremento moderato contribuiscono a ridurre calore e carico sul mandrino.
La dotazione indicata comprende flangia portamola, mola, mandrino di bilanciatura e utensili di servizio. Barraseno, piano magnetico, morse, prismi, dispositivi rotanti, sistemi di ravvivatura speciale e impianto refrigerante non risultano elencati come standard e devono essere configurati in funzione dell’applicazione. Prima dell’acquisto è quindi necessario valutare dimensioni e massa massima dei pezzi, materiale, sovrametallo, tolleranze geometriche, rugosità, frequenza di lavoro, necessità di inclinazioni o profili e metodo di serraggio. La macchina richiede alimentazione 400 V 50 Hz e uno spazio di installazione coerente con le dimensioni di circa 2.650x1.550x1.800 mm, oltre alle aree necessarie per corsa, carico dei pezzi e manutenzione.
La FSM 3060 è rivolta ad attrezzerie, officine meccaniche di precisione, costruttori e revisori di macchine utensili, reparti di manutenzione ordinaria e straordinaria, stampisti, produttori di componenti e minuterie metalliche, automotive, meccanica generale, fabbricazione di attrezzature, utensileria e controllo qualità. È particolarmente interessante quando occorre ripristinare piani e geometrie di piastre, guide, slitte, lardoni, riscontri, ganasce e componenti funzionali oppure preparare utensili profilati con attrezzaggi dedicati. Il servizio tecnico Tadaah supporta la verifica di capacità, mola, serraggio e accessori affinché la configurazione scelta sia coerente con il ciclo produttivo e con le esigenze professionali.
Dati tecnici
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Lunghezza circa | 2650 mm |
| Larghezza/profondità circa | 1550 mm |
| Altezza circa | 1800 mm |
| Peso circa | 1700 kg |
| Potenza resa motore di azionamento | 3.75 kW |
| Tensione di alimentazione | 400 V |
| Frequenza di rete | 50 Hz |
| Diametro esterno mola | 355 mm |
| Larghezza mola | 38 mm |
| Foro mola | 127 mm |
| Velocità mandrino | 1450 min-1 |
| Lunghezza superficie di serraggio tavola rettificatrice | 600 mm |
| Larghezza superficie di serraggio tavola rettificatrice | 300 mm |
| Velocità di traslazione asse X | 5 – 25 m/min |
Dotazione di serie
| Elemento | Quantità / Descrizione |
|---|---|
| Unità | pc(s). |
| Unità di imballaggio | 1 |
| Flangia porta mola | Inclusa |
| Mola | Inclusa |
| Mandrino di bilanciatura | Incluso |
| Utensile di servizio | Incluso |
- Costruttore:
- METALLKRAFT
- Codice EAN:
- 8032819678462
- Dimensioni :
- 300x600mm