OMCN 36PF Cilindri idraulici a semplice effetto con pistone forato, ritorno a molla, volume olio a scelta
(Tasse incl.: 712,91 €)
I cilindri idraulici OMCN a semplice effetto con pistone forato sono progettati per operazioni di estrazione, trazione, tensionamento e movimentazione controllata di componenti meccanici. Il foro passante consente l’utilizzo con tiranti filettati, ponti estrattori e piastre di contrasto, mentre il ritorno a molla velocizza il riposizionamento del pistone. Con pressione massima di 700 bar e varianti da 12, 24 e 37 tonnellate, sono ideali per manutenzione industriale, carpenteria, impianti e montaggi tecnici.
I cilindri idraulici OMCN a semplice effetto con pistone forato sono progettati per applicazioni industriali in cui non è sufficiente esercitare una spinta frontale, ma è necessario lavorare con una barra filettata, un tirante o un elemento passante attraverso l’asse del cilindro. Il foro centrale attraversa il corpo e il pistone, permettendo di utilizzare il cilindro come elemento attivo in sistemi di trazione, estrazione, tensionamento, raddrizzamento e accoppiamento controllato di componenti meccanici.
Questa configurazione viene scelta soprattutto quando il pezzo non può essere spinto direttamente oppure quando occorre estrarre un componente montato con interferenza senza danneggiare sedi, superfici o parti adiacenti. Il cilindro viene normalmente utilizzato con tiranti filettati, dadi di contrasto, piastre di reazione, ponti estrattori, separatori per cuscinetti, boccole di trazione, flange e accessori specifici per il tipo di intervento. Attraverso il foro passante, il tirante viene collegato al componente da estrarre o tensionare; la pressione idraulica genera il movimento del pistone anulare e trasferisce la forza necessaria lungo l’asse di lavoro.
I cilindri lavorano a semplice effetto, quindi la pressione idraulica viene utilizzata per generare la corsa attiva del pistone, mentre il ritorno avviene tramite molla interna quando la pressione viene scaricata. Questo sistema rende l’utilizzo pratico, rapido e adatto agli interventi in cui il cilindro deve tornare automaticamente in posizione dopo l’estrazione, il tiro o la pressatura. Il ritorno a molla permette inoltre di ridurre i tempi tra una lavorazione e la successiva, soprattutto nelle attività di manutenzione ripetitiva o nei montaggi industriali dove è necessario riposizionare frequentemente l’attrezzatura.
La pressione massima ammessa è pari a 700 bar, valore tipico dei sistemi idraulici ad alta pressione impiegati in officina, manutenzione industriale, carpenteria pesante, infrastrutture, impianti energetici e montaggi meccanici. Per un utilizzo corretto, il cilindro deve essere collegato esclusivamente a pompe, tubazioni, raccordi rapidi, manometri e valvole progettati per una pressione nominale almeno pari a 700 bar. È consigliabile utilizzare sempre una pompa con valvola di rilascio controllato e, nelle applicazioni più delicate, un manometro per verificare la pressione effettivamente applicata al sistema.
Il principale vantaggio del pistone forato è la possibilità di lavorare in trazione con un sistema compatto e concentrico. In una classica applicazione di estrazione di un cuscinetto, per esempio, una barra filettata attraversa il foro centrale del cilindro e viene agganciata a un separatore o a un estrattore posizionato dietro al cuscinetto. Il cilindro appoggia contro una piastra di contrasto o una struttura rigida; azionando la pompa, il pistone genera la forza necessaria per tirare il componente lungo l’asse. Lo stesso principio viene impiegato per estrarre boccole, perni, pulegge, giunti, alberi, spine coniche, componenti ferroviari, organi di trasmissione e particolari assemblati con accoppiamento forzato.
Nelle applicazioni di tensionamento, il cilindro viene utilizzato con tiranti passanti, dadi e piastre di contrasto per applicare una forza controllata a bullonerie di grande diametro, strutture metalliche, flange, impianti, apparecchiature industriali e collegamenti meccanici soggetti a elevati carichi. In questi casi il foro centrale consente di mantenere il tirante coassiale al cilindro, migliorando la distribuzione della forza e riducendo il rischio di carichi trasversali. I cilindri possono inoltre essere utilizzati per il raddrizzamento controllato di elementi metallici, il posizionamento di strutture, il recupero di componenti bloccati e l’allineamento di parti meccaniche durante installazioni o manutenzioni.
La scelta del modello deve essere effettuata valutando innanzitutto la capacità di spinta/trazione richiesta, la corsa necessaria, il diametro utile del foro passante, gli ingombri disponibili e il volume d’olio richiesto dal cilindro. Le versioni disponibili coprono capacità da 12 tonnellate, 24 tonnellate e 37 tonnellate, con corse che variano indicativamente da 8 mm a 150 mm e capacità d’olio comprese tra 15 cm³ e 471 cm³. I modelli più compatti sono indicati per operazioni di serraggio, trazione limitata, estrazioni ravvicinate o interventi in spazi ridotti; le versioni con corsa maggiore sono invece adatte a estrazioni profonde, recupero di componenti lunghi, tensionamento con maggiore spostamento assiale e lavorazioni in cui è necessario mantenere una distanza operativa più elevata.
Il volume d’olio è un elemento fondamentale nella scelta della pompa. Un cilindro con volume ridotto, ad esempio 15 cm³ o 56,4 cm³, può essere azionato rapidamente anche con una pompa manuale compatta, perché richiede pochi pompaggi per completare la corsa. Un cilindro con capacità elevata, come 360 cm³ o 471 cm³, richiede invece una maggiore quantità di olio e un numero più alto di azionamenti manuali; in questi casi può risultare vantaggioso utilizzare una pompa a due velocità, una pompa pneumo-idraulica o una centralina elettrica, soprattutto quando sono previste lavorazioni ripetitive o tempi ciclo ridotti. La capacità del serbatoio della pompa deve sempre essere superiore al volume d’olio richiesto dal cilindro, mantenendo un adeguato margine operativo.
Per scegliere correttamente il cilindro, è importante non basarsi solo sulla portata nominale. La forza richiesta deve essere valutata considerando attriti, ossidazione, interferenza di montaggio, geometria del componente, eventuali disallineamenti e coefficiente di sicurezza. In presenza di componenti corrosi, accoppiamenti molto serrati o interventi con elevata resistenza iniziale, è consigliabile selezionare una capacità superiore rispetto alla forza teoricamente calcolata. Occorre però evitare di sovradimensionare senza controllo il sistema: una forza eccessiva può deformare il pezzo, danneggiare le sedi, rompere un tirante o compromettere gli accessori di estrazione.
Durante l’utilizzo, il cilindro deve lavorare sempre in asse con il tirante e con il componente da movimentare. Carichi laterali, tiranti inclinati, appoggi irregolari o piastre di contrasto non sufficientemente rigide possono causare usura anomala, perdita di efficienza, deformazioni e condizioni di lavoro non sicure. Prima di applicare pressione, è necessario verificare che il cilindro, il tirante, i dadi, le rondelle di contrasto e gli accessori siano correttamente serrati e dimensionati per la forza prevista. Le superfici di appoggio devono essere pulite, piane e resistenti; eventuali adattatori devono essere centrati e privi di giochi eccessivi.
Per ottimizzare l’utilizzo, è consigliabile iniziare sempre con una pressione graduale, controllando l’allineamento del sistema e il comportamento del componente. Se il pezzo non si muove, non è opportuno aumentare immediatamente la pressione fino al limite massimo: può essere necessario verificare la presenza di fermi meccanici, grani, spine, anelli elastici, filettature bloccate, corrosione o accoppiamenti non previsti. L’impiego di lubrificanti penetranti, il riscaldamento controllato del componente esterno o l’uso di estrattori adeguati può ridurre sensibilmente la forza necessaria e migliorare la sicurezza dell’intervento.
I cilindri idraulici con pistone forato trovano applicazione in officine meccaniche, carpenterie e costruzioni metalliche, manutenzione meccanica industriale, settore ferroviario, energia, impianti e infrastrutture, cantieri, montaggi industriali, sollevamento tecnico, automotive, navale, siderurgico, cementifici, impianti di trattamento materiali, manutenzione di macchine utensili e interventi su impianti produttivi. Sono particolarmente utili quando è necessario estrarre o tensionare componenti senza smontare intere strutture, quando lo spazio operativo è limitato o quando la forza deve essere applicata con precisione lungo un asse definito.
Le varianti da 12 tonnellate sono indicate per estrazioni leggere e medie, manutenzione generale, boccole, piccoli cuscinetti, perni e componenti meccanici di dimensioni contenute. Le versioni da 24 tonnellate offrono un equilibrio efficace tra potenza, corsa e maneggevolezza e sono adatte a interventi più impegnativi su alberi, giunti, componenti industriali e montaggi strutturali. I modelli da 37 tonnellate sono invece indicati per applicazioni gravose, estrazioni con elevata resistenza, tensionamento di tiranti importanti, manutenzione pesante e operazioni su componenti di grandi dimensioni.
Grazie alla combinazione tra pressione fino a 700 bar, pistone forato passante, ritorno a molla e disponibilità di diverse capacità, corse e volumi d’olio, questi cilindri rappresentano una soluzione tecnica versatile per tutti gli interventi in cui è necessario tirare, estrarre, tensionare o movimentare un componente con forza controllata, precisione e sicurezza.
Cilindri idraulici con pistone forato - Dimensioni e dati tecnici
| Portata t |
Pressione bar |
Capacità olio cm³ |
A mm |
B mm |
C mm |
D mm |
E mm |
F mm |
G mm |
H mm |
I mm |
L mm |
M mm |
N mm |
Peso kg |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 12 | 700 bar | 15 cm³ | 68 | 60 | 8 | 40 | 10 | 25 | M69X2 | 65 | M5 | 20,5 | 1,6 | ||
| 12 | 700 bar | 56,4 cm³ | 152 | 122 | 32 | 40 | 10 | 25 | M69X2 | 20 | M28X1,5 | 65 | M5 | 20,5 | 3 |
| 12 | 700 bar | 111 cm³ | 265 | 200 | 65 | 40 | 10 | 25 | M69X2 | 20 | M28X1,5 | 50 | M5 | 20,5 | 4 |
| 24 | 700 bar | 70 cm³ | 193 | 175 | 18 | 60 | 10 | 35 | M104X2 | 25 | M44X2 | 67 | M6 | 27 | 8,5 |
| 24 | 700 bar | 471 cm³ | 445 | 320 | 125 | 60 | 10 | 35 | M104X2 | 25 | M44X2 | 67 | M6 | 27 | 14 |
| 37 | 700 bar | 150 cm³ | 230 | 195 | 35 | 75 | 20 | 30 | M128X1,5 | 20 | M55X2 | 88 | M10 | 34 | 16 |
| 37 | 700 bar | 760 cm³ | 535 | 385 | 150 | 75 | 20 | 30 | M128X1,5 | 20 | M55X2 | 88 | M10 | 34 | 25 |
- Costruttore:
- OMCN
- Tipologia:
- Cilindro