ASTURO 0026000 Aerografi professionali K1/A LEGEND per impianti automatici e robotizzati settore carta, imballaggio, inchiostri - Ugello a scelta
(Tasse incl.: 480,03 €)
L’aerografo automatico a bassa pressione ASTURO K1/A Legend art. 00260 è progettato per impianti automatici e robotizzati in applicazioni gravose e continuative. Indicato per vernici, fondi, primer, smalti, tinte metallizzate, bicomponenti, prodotti a base acqua, colle e adesivi a bassa viscosità, offre spruzzo regolare e controllo del processo. Le guarnizioni prodotto in teflon, le guarnizioni aria in cuoio e le molle in acciaio inox lo rendono adatto alla verniciatura industriale professionale.
L’aerografo automatico a bassa pressione ASTURO K1/A Legend art. 00260 è una pistola di spruzzatura professionale progettata per l’integrazione in impianti automatici, sistemi robotizzati e linee di verniciatura industriale. A differenza di un aerografo manuale, questo componente viene comandato dal ciclo macchina o dall’automazione di processo, consentendo l’apertura e la chiusura dello spruzzo in modo ripetibile, controllato e adatto a produzioni continuative. È una soluzione indicata per aziende che devono ottenere uniformità di applicazione, costanza del risultato e riduzione della variabilità legata all’intervento manuale dell’operatore.
Il prodotto è destinato a impieghi gravosi e continuativi nei settori della carta, dell’imballaggio, della finitura industriale, della verniciatura di componenti, della lavorazione del legno, della plastica e dei materiali ferrosi. Può essere utilizzato per applicare vernici, fondi, primer, smalti monocomponenti, tinte liquide metallizzate, doppio strato, tinte pastello, smalti pesanti, prodotti bicomponenti, vernici a base acqua, colle e adesivi a bassa viscosità, sempre verificando compatibilità chimica, viscosità, pressione di alimentazione e configurazione dell’impianto.
La caratteristica principale dell’aerografo ASTURO K1/A Legend è la capacità di lavorare a bassa pressione con elevata regolarità di spruzzo, rendendolo adatto a processi in cui è necessario controllare la deposizione del materiale sulla superficie. La bassa pressione consente di migliorare la gestione del ventaglio e di limitare dispersioni e sprechi, soprattutto quando l’aerografo viene installato su linee automatiche dove distanza, velocità di passaggio, tempi di apertura e orientamento sono definiti dal ciclo produttivo.
Le guarnizioni prodotto in teflon sono particolarmente importanti perché entrano in contatto con il materiale verniciante e contribuiscono alla tenuta del circuito nelle applicazioni con prodotti liquidi, vernici, colle o materiali tecnici compatibili. Le guarnizioni aria in cuoio supportano la gestione del circuito pneumatico, mentre le molle in acciaio inox migliorano la resistenza alla corrosione e l’affidabilità del gruppo di comando nel tempo. Queste caratteristiche rendono l’aerografo adatto a un utilizzo professionale dove continuità di servizio, ripetibilità e manutenzione programmata sono aspetti fondamentali.
L’alimentazione può avvenire a bassa pressione tramite pompa a doppia membrana K24 o mediante serbatoio sottopressione, in base al materiale utilizzato, alla portata richiesta e alla struttura dell’impianto. La pompa a doppia membrana è indicata quando occorre garantire alimentazione continua del prodotto, mentre il serbatoio sottopressione è utile per applicazioni che richiedono stabilità del flusso e gestione controllata della quantità di materiale. In entrambi i casi è essenziale regolare correttamente pressione prodotto, pressione aria, portata e ventaglio prima dell’avvio del ciclo produttivo.
Dal punto di vista operativo, l’aerografo automatico deve essere montato su supporti rigidi e regolabili, in modo da mantenere costanti distanza, angolo e posizione rispetto alla superficie da trattare. Una variazione della distanza o dell’inclinazione può modificare la distribuzione del materiale, generando accumuli, zone più scariche, bordi irregolari o differenze di spessore. Per questo motivo, in fase di installazione è consigliabile eseguire prove di spruzzo su campioni, verificare l’ampiezza del ventaglio, controllare la sovrapposizione delle passate e sincronizzare l’apertura dell’aerografo con il movimento del pezzo o del robot.
La precisione applicativa del prodotto non è una precisione di misura con risoluzione numerica, perché l’aerografo non rileva quote, altezze, giochi di trasmissione o errori geometrici. La sua precisione è legata alla capacità di ripetere in modo costante il ciclo di spruzzatura, mantenendo invariati apertura, chiusura, portata, pressione, forma del ventaglio e deposito del materiale. In un impianto automatico questa ripetibilità è fondamentale per ottenere superfici omogenee, ridurre scarti, migliorare il controllo qualità e mantenere stabile il processo nel tempo.
Per un utilizzo corretto è importante filtrare il prodotto prima dell’ingresso nell’aerografo, controllare la viscosità del materiale, verificare la pulizia dell’ugello, controllare la qualità dell’aria compressa e prevenire la presenza di condensa, olio o impurità nella linea pneumatica. Aria contaminata o prodotto non filtrato possono compromettere la qualità del ventaglio, causare ostruzioni, difetti superficiali, spruzzo intermittente o usura prematura dei componenti interni. La regolazione deve essere eseguita progressivamente, partendo da valori moderati e aumentando solo quanto necessario per ottenere un ventaglio stabile, uniforme e coerente con la finitura richiesta.
Dopo l’utilizzo, soprattutto in presenza di vernici bicomponenti, colle o prodotti che tendono a essiccare rapidamente, è fondamentale eseguire la pulizia del circuito prodotto, dell’ugello, dell’ago e delle zone di passaggio. Residui secchi possono compromettere la chiusura, alterare il flusso, generare gocciolamenti o modificare la forma del ventaglio nelle lavorazioni successive. In ambito industriale è consigliabile prevedere controlli periodici su guarnizioni, molle, raccordi, comando pneumatico e sede ugello, così da mantenere costante la resa dell’aerografo e ridurre fermi impianto non programmati.
L’aerografo automatico a bassa pressione ASTURO K1/A Legend art. 00260 rappresenta quindi una soluzione tecnica per aziende e integratori che necessitano di un componente affidabile per processi di verniciatura automatici, ripetitivi e professionali. La compatibilità con diversi materiali, la struttura adatta a cicli continuativi, le guarnizioni dedicate e la possibilità di alimentazione tramite pompa o serbatoio sottopressione lo rendono indicato per linee di produzione dove qualità superficiale, controllo del processo e continuità operativa sono requisiti essenziali.
Aerografo - Dati tecnici
| Parametro | Unità | Valore |
|---|---|---|
| Peso corpo | gr | 595 |
| Consumo aria | lt/min | 350 |
| Pressione massima | bar | 6 |
| Pressione massima aria di alimentazione | bar | 6 |
| Pressione spinta del prodotto | bar | 0,5-6 |
| Pressione aria di atomizzazione | bar | 5 |
| Ampiezza ventaglio | mm | 400 |
| Entrata prodotto | M | 1/4" |
| Entrata aria | M | 1/4" |
| Ugello Ø | mm | 0,8 - 1,0 - 1,2 - 1,4 - 1,7 - 1,9 - 2,2 - 2,5 |
- Costruttore:
- ASTURO
- Applicazione:
- Carta, Impianti automatici, Impianti robotizzati, Inchiostri, Plastica
- Tipologia:
- Automatica
- Tipo di lavorazione:
- Adesivi, Colle, Materiali doppio strato, Smalti monocomponenti, Smalti pesanti, Tinte bicomponenti, Tinte liquide, Tinte pastello, Vernici a base d’acqua
