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53.01.386 Campana chiusura pinza mandrino principale per tornio plurimandrino Gildemeister DMG Mori GM16AC

53.01.386 Campana chiusura pinza mandrino principale per tornio plurimandrino Gildemeister DMG Mori GM16AC

Disponibile
SKU
TD-5301386
190,00 €
(Tasse incl.: 231,80 €)
La campana chiusura pinza 53.01.386 è un importante pezzo di usura del mandrino principale per tornio plurimandrino Gildemeister DMG Mori GM16AC. Scorre sul manicotto 5301389 e, tramite il profilo interno, fa leva sul nasello 5301387 generando l’arretramento del manicotto e del tirante stringibarra 5301323 per la chiusura della pinza 9023E, utilizzata per barre fino a diametro 16mm. È spesso un componente decisivo per risolvere problemi di apertura pinza.
La campana chiusura pinza 53.01.386 per mandrino principale è un componente meccanico di precisione e di usura destinato al tornio plurimandrino Gildemeister DMG Mori GM16AC, impiegato nel sistema di serraggio barra con pinza stringibarra 9023E per lavorazioni fino a diametro massimo 16mm. La sua funzione principale è scorrere sul manicotto 5301389 e, attraverso il profilo interno di lavoro, fare leva sul nasello 5301387 in modo da generare l’arretramento del manicotto e del tirante stringibarra 5301323. Questo arretramento produce il movimento necessario alla chiusura della pinza sulla barra e permette al gruppo mandrino principale di mantenere una presa stabile, precisa e ripetibile durante il ciclo di lavorazione. In questo sistema la campana non è un semplice elemento di copertura o contenimento, ma un organo cinematico fondamentale: riceve e trasmette il comando di chiusura, controlla il punto di contatto con il nasello, trasforma lo scorrimento assiale in effetto leva, contribuisce all’arretramento del manicotto 5301389 e rende possibile la chiusura controllata della pinza 9023E. Durante il ciclo macchina, la campana 5301386 lavora in coordinamento con il manicotto 5301389, con i naselli 5301387, con gli anelli del gruppo di comando e con il tirante 5301323; ogni elemento della catena deve mantenere geometria, scorrimento e appoggi corretti affinché la forza di comando venga trasferita senza perdite, impuntamenti o giochi anomali. La qualità del profilo interno della campana condiziona direttamente la regolarità dell’azione a leva sul nasello: se il profilo è consumato, segnato, ovalizzato o non più uniforme, la corsa può diventare irregolare, la chiusura della pinza può perdere forza e l’apertura può risultare difficoltosa o incompleta. Per questo motivo la campana è un pezzo di usura molto importante e spesso la sua sostituzione permette di risolvere problemi di apertura pinza, chiusura non costante, ritorno incerto del sistema e perdita di ripetibilità della presa barra. Dal punto di vista cinematico, la campana 5301386 partecipa a più funzioni del gruppo mandrino principale: scorre sul manicotto 5301389, comanda il nasello 5301387 tramite il profilo interno, produce l’effetto leva necessario all’arretramento, collabora con il tirante stringibarra 5301323 nella chiusura della pinza, mantiene la sequenza funzionale tra gruppo di serraggio, mandrino principale e sistema di alimentazione barra e deve restare coordinata con tamburo portamandrini, mandrini principali, eventuali mandrini portautensili frontali, slitte radiali, slitte assiali e sistemi ausiliari della macchina. Una campana efficiente contribuisce a mantenere la barra correttamente serrata, riducendo micro slittamenti, vibrazioni, perdita di concentricità, instabilità in taglio, errori dimensionali, errori di forma e difetti di geometria del pezzo lavorato. Nella lavorazione di barre fino a diametro 16mm, la precisione del comando di chiusura è determinante per mantenere stabilità del ciclo, qualità superficiale e ripetibilità delle quote, perché anche piccole irregolarità nel movimento di leva possono influenzare il centraggio della barra e la continuità della lavorazione sulle diverse stazioni. Nel tempo la campana può usurarsi nelle superfici interne di leva, nelle zone di scorrimento sul manicotto, negli appoggi funzionali e nei punti soggetti a compressione e sfregamento. L’usura può generare gioco, impuntamenti, scorrimento non lineare, perdita di corsa utile, riduzione della forza effettiva di chiusura e difficoltà di apertura della pinza. Per questo motivo il componente deve essere controllato in manutenzione preventiva e straordinaria quando si verificano anomalie di apertura o chiusura pinza, durante la sostituzione dei naselli o martelletti 5301387 e durante gli interventi sul manicotto 5301389 e sul tirante 5301323. Se sono presenti segni di consumo, rigature, impronte profonde, deformazioni, scalini o profilo interno non regolare, la sostituzione della campana diventa un intervento tecnico consigliato per ripristinare la corretta cinematica di comando e la piena efficienza del serraggio barra. Per reparti di manutenzione, officine automatiche, costruttori di macchine utensili, produzione automotive e meccanica di precisione, la campana chiusura pinza 53.01.386 rappresenta un ricambio critico per mantenere affidabilità, precisione di serraggio e continuità produttiva sul tornio plurimandrino Gildemeister DMG Mori GM16AC. Tadaah propone questo componente come parte funzionale del sistema di chiusura pinza del mandrino principale, da valutare non solo per la compatibilità dimensionale, ma anche per il ruolo cinematico svolto nello scorrimento, nell’effetto leva sul nasello, nell’arretramento del manicotto e nella chiusura controllata della pinza stringibarra 9023E.
Costruttore:
GILDEMEISTER - DMG MORI
Applicazione:
Apertura - chiusura pinza
Tipo ricambio:
Intercambiabile
Tipologia:
Campana chiusura
Modello Macchina:
GM16AC