175.700 Brocciatori rotanti fissi per interni, lunghezza broccia H=25 mm, attacco cilindrico a scelta
(Tasse incl.: 210,82 €)
I brocciatori rotanti fissi per interni con attacco cilindrico sono progettati per realizzare profili interni regolari su torni, centri di lavoro e trapani tramite brocce dedicate con quota H corretta. Il movimento rotatorio e l’avanzamento assiale permettono di ottenere sedi esagonali, quadre, cave, scanalature e profili sagomati in fori passanti o ciechi. Con quota H 25 mm, D 44 mm e attacchi cilindrici da 16 a 32 mm, sono ideali per lavorazioni interne di precisione dove contano centratura, rigidità macchina, preforo corretto e durata utensile.
I brocciatori rotanti fissi per interni con attacco cilindrico sono dispositivi porta broccia progettati per eseguire brocciature interne regolari su torni, centri di lavoro e trapani, utilizzando brocce dedicate con quota H corretta. Sono pensati per realizzare profili interni in fori passanti o ciechi, come sedi esagonali, sedi quadre, cave, scanalature, profili sagomati e geometrie interne ottenute tramite broccia specifica. Questa versione, con quota H 25 mm, D 44 mm e F 12 mm, è indicata per lavorazioni interne più impegnative rispetto alle versioni più compatte, dove sono richieste maggiore stabilità dell’attrezzatura, adeguata rigidità macchina e brocce dimensionalmente compatibili.
Il principio di funzionamento si basa sulla brocciatura rotante. La broccia viene montata nel porta broccia con una leggera inclinazione controllata rispetto all’asse del corpo del brocciatore. Questa inclinazione permette alla broccia di lavorare progressivamente sul materiale, asportando la sezione necessaria senza impegnare contemporaneamente tutto il profilo. La rotazione e l’avanzamento assiale forniti dalla macchina utensile consentono di trasferire nel foro la forma frontale della broccia, ottenendo un profilo interno regolare e ripetibile.
Il funzionamento resta concettualmente lo stesso anche quando cambia la macchina utilizzata. Su tornio, normalmente il pezzo e la broccia ruotano mentre il corpo del brocciatore rimane fermo. Su centro di lavoro, invece, il pezzo e la broccia possono rimanere fermi mentre ruota il corpo del brocciatore. Su trapani o macchine simili, l’impiego è possibile solo se la struttura consente sufficiente rigidità, avanzamento controllato e corretta centratura. In ogni configurazione, la qualità della brocciatura dipende dalla combinazione tra centratura, presa pezzo, rigidità del sistema e corretta scelta della broccia.
Questi brocciatori sono destinati alla brocciatura per interni e devono essere utilizzati con brocce aventi la quota H indicata in tabella. La quota H è un dato fondamentale perché determina il corretto accoppiamento tra broccia e porta broccia. Una broccia con quota non coerente può alterare l’inclinazione di lavoro, generare attriti anomali, sovraccaricare i cuscinetti, produrre profili fuori misura o causare il blocco dell’utensile. Per questo motivo, prima dell’utilizzo, è necessario verificare sempre la compatibilità tra broccia, attacco, macchina e profilo da ottenere.
Per ottenere una brocciatura interna corretta è indispensabile preparare un preforo adeguato. Il foro iniziale deve essere dimensionato in funzione del profilo da ottenere, del materiale e della quantità di materiale da asportare. Un preforo troppo piccolo aumenta lo sforzo di avanzamento, sovraccarica la broccia e può causare usura rapida o blocco dell’utensile. Un preforo correttamente dimensionato riduce la resistenza al taglio, migliora la finitura e consente alla broccia di generare il profilo in modo più regolare. Questo aspetto è particolarmente importante su profili interni di dimensioni maggiori, materiali tenaci o lavorazioni in fori ciechi.
La centratura è uno dei fattori più importanti nella brocciatura rotante. La broccia deve lavorare il più possibile in asse con il foro e con il pezzo. Un disallineamento può provocare profili eccentrici, sedi fuori misura, finiture irregolari, usura precoce della broccia e dei cuscinetti oppure una brocciatura con andamento elicoidale. Prima della lavorazione è consigliabile controllare la concentricità della macchina, la qualità del serraggio del pezzo, l’assenza di giochi nel portautensile e la corretta posizione della broccia rispetto al foro da lavorare.

La scelta dell’avanzamento deve essere effettuata in base al materiale, alla sezione da asportare, alla dimensione del profilo, alla rigidità macchina e alla stabilità del serraggio. La velocità di rotazione ha un’influenza importante, ma è l’avanzamento a determinare in modo più diretto lo sforzo sulla broccia. Su materiali teneri come alluminio e ottone si possono adottare condizioni più scorrevoli, mentre su acciai, ghise o materiali più resistenti è opportuno ridurre il carico, curare il preforo e utilizzare una lubrificazione adeguata.
La fase iniziale di contatto tra broccia e pezzo è delicata. Nei primi istanti la broccia può tendere a strisciare sul materiale prima di entrare completamente in presa. Quando il ciclo macchina lo consente, è utile impostare un ingresso progressivo, con parametri che favoriscano il rapido raggiungimento della piena presa dell’utensile, evitando sfregamenti prolungati. Dopo il primo tratto di contatto, i parametri possono essere stabilizzati in funzione della lavorazione. Questo accorgimento contribuisce a ridurre l’usura localizzata e a migliorare la qualità del profilo interno.
Le brocce utilizzate con questi brocciatori devono essere scelte in base al profilo, al materiale e alla profondità richiesta. È importante controllare periodicamente lo stato dei taglienti, l’eventuale presenza di scheggiature, bave, usura o residui di lavorazione. Una broccia danneggiata può compromettere immediatamente la qualità della sede interna, aumentare lo sforzo di avanzamento e ridurre la vita utile del brocciatore. Anche la lubrificazione deve essere scelta in funzione del materiale: una lubrificazione corretta migliora lo scorrimento, riduce il calore e limita l’usura.
In officina questi brocciatori vengono utilizzati per realizzare sedi interne su componenti torniti, bussole, ghiere, mozzi, raccordi, alberini, elementi di trasmissione, particolari per attrezzature, componenti meccanici speciali e pezzi destinati a manutenzione o produzione industriale. Nei torni CNC e nei torni plurimandrino permettono di integrare la brocciatura direttamente nel ciclo, riducendo riprese e passaggi su macchine dedicate. Nei centri di lavoro consentono di ottenere profili interni senza spostare il pezzo, a condizione che siano rispettati centratura, rigidità e compatibilità della broccia.
Per un utilizzo corretto è consigliabile pulire sempre le superfici di contatto, la sede della broccia e l’attacco cilindrico, verificare periodicamente lo stato dei cuscinetti, controllare il serraggio del porta broccia e non forzare la lavorazione in caso di profilo irregolare o blocco utensile. In presenza di problemi come cava fuori misura, brocciatura non rettilinea, vibrazioni o usura anomala, occorre controllare in sequenza preforo, avanzamento, centratura, rigidità macchina, stato della broccia e compatibilità della quota H.
I brocciatori rotanti fissi per interni con attacco cilindrico sono destinati a operatori CNC, tornitori, attrezzisti, programmatori CNC, officine meccaniche di precisione, manutentori industriali, costruttori di macchine utensili e reparti di produzione che devono realizzare profili interni con precisione, affidabilità e ripetibilità. La corretta scelta del modello in base a diametro d, quota H, macchina, broccia e profilo da ottenere permette di migliorare la qualità della lavorazione, ridurre l’usura utensile e rendere più efficiente il ciclo produttivo.
Attacco cilindrico - Dimensioni tecniche
| d1 (mm) | l (mm) | L (mm) | D (mm) | F (mm) | H (mm) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 19.05 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 20 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 22 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 25 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 25.40 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
| 32 | 46 | 50 | 44 | 12 | 25 |
Avanzamento per giro - Materiali e geometrie
| Materiale da lavorare | Esagoni < 14 mm | Esagoni > 14 mm | Quadri < 12 mm | Quadri > 12 mm | Torx < T25 | Torx > T27 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acciaio dolce magnetico - Acciaio da costruzione, da cementazione, automatico (AVP) Rm < 700 N/mm² |
0.10 | 0.08 | 0.06 | 0.04 | 0.10 | 0.08 |
| Acciaio al carbonio - Acciaio legato - bonificato, fusioni d'acciaio Rm 700 ÷ 850 N/mm² |
0.08 | 0.06 | 0.05 | 0.03 | 0.08 | 0.06 |
| Acciaio legato - bonificato - da nitrurazione - fusioni di acciaio Rm 850 ÷ 1200 N/mm² |
0.06 | 0.03 | 0.03 | 0.02 | 0.05 | 0.03 |
| Acciaio legato - alta resistenza Rm 1200 ÷ 1400 N/mm² |
0.02 | 0.02 | 0.02 | 0.02 | 0.03 | 0.02 |
| Acciaio Inox automatico - acciaio inox austenitico Rm < 850 N/mm² |
0.08 | 0.06 | 0.04 | 0.03 | 0.08 | 0.06 |
| Acciaio Inox ferritico - ferritico + austenitico - martensitico Rm > 850 N/mm² |
0.04 | 0.03 | 0.03 | 0.02 | 0.04 | 0.03 |
| Ghisa grigia lamellare Rm < 600 N/mm² |
0.11 | 0.08 | 0.07 | 0.04 | 0.11 | 0.08 |
| Ghisa grigia lamellare - ghisa sferoidale - ghisa malleabile Rm 600 ÷ 1000 N/mm² |
0.07 | 0.05 | 0.04 | 0.03 | 0.07 | 0.05 |
| Alluminio truciolo lungo Rm < 500 N/mm² Si < 10% |
0.14 | 0.10 | 0.10 | 0.08 | 0.14 | 0.10 |
| Alluminio truciolo corto Rm > 500 N/mm² Si > 10% |
0.10 | 0.08 | 0.08 | 0.06 | 0.10 | 0.08 |
| Rame - Ottone truciolo lungo Rm < 700 N/mm² |
0.12 | 0.09 | 0.10 | 0.08 | 0.12 | 0.10 |
| Rame - Bronzo truciolo corto Rm < 700 N/mm² |
0.08 | 0.06 | 0.07 | 0.05 | 0.08 | 0.06 |
| Titanio non legato Rm < 700 N/mm² |
0.06 | 0.03 | 0.03 | 0.02 | 0.05 | 0.03 |
| Leghe di titanio Rm > 700 N/mm² |
0.03 | 0.02 | 0.02 | 0.02 | 0.03 | 0.02 |
Preparazione alla brocciatura / foratura
Brocciature interne: il diametro del foro da eseguire prima della brocciatura deve essere maggiorato rispetto alla misura del profilo da realizzare, per rendere meno gravoso l’avanzamento dell’utensile che broccia.
| Condizione | Cave esagonali | Cave quadre | Cave torx |
|---|---|---|---|
| < 14 mm e simili | Foratura maggiorata circa del 1% - 3% | Foratura maggiorata circa del 3% - 7% | — |
| > 14 mm e materiali duri | Foratura maggiorata circa del 5% | Foratura maggiorata circa del 10% | — |
| > 21 mm | Foratura maggiorata circa del 5% - 10% | — | — |
| > 17 mm | — | Foratura maggiorata circa del 15% | — |
| T5 | — | — | D1.00 (-0.00 +0.05) |
| T6 | — | — | D1.40 (-0.00 +0.05) |
| T7 | — | — | D1.55 (-0.00 +0.07) |
| T8 | — | — | D1.90 (-0.00 +0.10) |
| T10 | — | — | D2.20 (-0.00 +0.10) |
| T15 | — | — | D2.60 (-0.00 +0.10) |
| T20 | — | — | D3.00 (-0.00 +0.10) |
| T25 | — | — | D3.40 (-0.00 +0.10) |
| T27 | — | — | D3.75 (-0.00 +0.10) |
| T30 | — | — | D4.20 (-0.00 +0.10) |
| T40 | — | — | D5.00 (-0.00 +0.15) |
| T45 | — | — | D5.80 (-0.00 +0.20) |
| T50 | — | — | D6.70 (-0.00 +0.20) |
| T55 | — | — | D8.20 (-0.00 +0.20) |
| T60 | — | — | D9.80 (-0.00 +0.20) |
- Costruttore:
- TADAAH
- Tipologia:
- Brocciatore interni


