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PCE Instruments PCE-IRS 240 Sterilizzatore a infrarossi per strumenti da laboratorio e uso medico, senza fiamma, sterilizza in pochi secondi fino a 850 °C, compatto e sicuro

PCE Instruments PCE-IRS 240 Sterilizzatore a infrarossi per strumenti da laboratorio e uso medico, senza fiamma, sterilizza in pochi secondi fino a 850 °C, compatto e sicuro

Disponibile
SKU
PCE-IRS-240
155,10 €
(Tasse incl.: 189,22 €)

Sterilizzatore a infrarossi IR PCE-IRS 240 da banco, compatto e rapido, per la sterilizzazione senza fiamma libera di piccoli strumenti da laboratorio compatibili con alte temperature. Offre temperatura a due stadi 400 / 850 °C, sterilizzazione in circa 5 ... 7 secondi, tempo di riscaldamento circa 15 minuti, camera interna con diametro 35 mm e lunghezza 100 mm, funzionamento con un solo interruttore, alimentazione 220 ... 240 V AC, protezione IP20 e peso 795 g.

Lo sterilizzatore a infrarossi IR PCE-IRS 240 è un dispositivo da banco compatto progettato per la sterilizzazione rapida di piccoli strumenti da laboratorio, accessori metallici e utensili compatibili con alte temperature. È indicato per laboratori, strutture di ricerca, ambienti medici, analisi microbiologiche, controllo qualità, scuole tecniche, università e reparti in cui è necessario trattare in modo veloce e localizzato strumenti utilizzati durante attività operative, prove, preparazioni e controlli.

Il principio di funzionamento si basa sull’utilizzo di calore ad alta temperatura all’interno della camera di sterilizzazione. A differenza dei tradizionali sistemi con fiamma libera, lo sterilizzatore a infrarossi lavora senza combustione visibile, offrendo un utilizzo più controllato e sicuro in ambienti di laboratorio. Questa caratteristica è particolarmente utile dove non è consigliabile utilizzare bruciatori o fiamme libere, oppure dove si desidera ridurre il rischio legato a gas, scintille, fiamme e calore esposto.

Il PCE-IRS 240 offre due livelli di temperatura, 400 °C e 850 °C, che consentono di adattare il trattamento alle diverse esigenze operative. La temperatura più bassa può essere utile per applicazioni meno aggressive o per strumenti che richiedono un controllo termico più prudente, mentre la temperatura più alta è pensata per sterilizzazioni rapide e intense. L’intervallo complessivo indicato è 0 ... 850 °C, con tempo di riscaldamento di circa 15 minuti prima dell’utilizzo a regime.

Una volta raggiunta la temperatura di lavoro, la sterilizzazione avviene in circa 5 ... 7 secondi. Questo tempo ridotto rende il dispositivo adatto ad attività ripetitive, dove l’operatore deve sterilizzare frequentemente piccoli strumenti durante una procedura o una sequenza di lavoro. La rapidità del processo permette di ottimizzare i tempi in laboratorio, riducendo le interruzioni e rendendo più fluida l’attività quotidiana.

La camera interna ha diametro 35 mm e lunghezza interna 100 mm. Queste dimensioni la rendono adatta a strumenti di piccole dimensioni, come anse, aghi, pinzette, piccoli utensili metallici e accessori compatibili con il trattamento termico. Prima dell’utilizzo è sempre necessario verificare che lo strumento da sterilizzare sia idoneo alle alte temperature e che forma, dimensione e materiale siano compatibili con la camera del dispositivo.

Dall’immagine si riconosce una struttura compatta con testa cilindrica superiore, corpo ventilato, base stabile e interruttore frontale. La camera di sterilizzazione è posizionata nella parte anteriore del cilindro ed è contrassegnata dall’avvertenza di superficie calda, elemento importante perché indica la presenza di temperature elevate durante il funzionamento. La base da banco consente di posizionare lo sterilizzatore su superfici piane, stabili e adatte all’ambiente di laboratorio.

Il funzionamento è semplice e avviene tramite un solo interruttore. Questa impostazione riduce la complessità d’uso e rende lo strumento pratico anche per operatori che devono eseguire sterilizzazioni rapide durante attività ripetitive. La semplicità dei comandi è un vantaggio nei laboratori dove lo strumento deve essere consultato e utilizzato più volte durante la giornata senza richiedere regolazioni complesse.

Il dispositivo è piccolo e leggero, con peso di 795 g e dimensioni compatte. Questo permette di collocarlo facilmente su banchi di lavoro, postazioni di prova, tavoli da laboratorio o aree tecniche dove lo spazio disponibile è limitato. La compattezza facilita anche il riposizionamento all’interno del laboratorio, purché venga sempre mantenuta una superficie stabile, resistente al calore e lontana da materiali sensibili alle alte temperature.

L’alimentazione è 220 ... 240 V AC 50/60 Hz con connettore Europlug. Questo rende lo sterilizzatore utilizzabile con la normale alimentazione elettrica di laboratorio compatibile. Prima dell’uso è consigliabile verificare che la presa sia idonea, che il cavo di alimentazione sia integro e che il dispositivo sia posizionato in modo tale da evitare trazioni accidentali del cavo o contatti con superfici calde.

La classe di protezione del dispositivo è IP20. Questo significa che lo sterilizzatore deve essere utilizzato in ambienti interni controllati, protetto da acqua, spruzzi, polvere e condizioni ambientali gravose. Non è progettato per l’uso in esterno o in ambienti umidi. Le condizioni operative indicate sono 5 ... 40 °C con umidità relativa 0 ... 90% U.R., mentre le condizioni di conservazione sono 0 ... 50 °C con umidità relativa 0 ... 90% U.R.

Lo sterilizzatore non è uno strumento di misura e non viene utilizzato per controllare altezze, giochi di trasmissione, errori di forma o geometria. La sua funzione specifica è il trattamento termico rapido di strumenti compatibili, con controllo della temperatura tramite due livelli operativi. In questo contesto, gli aspetti tecnici più importanti sono la temperatura raggiungibile, il tempo di riscaldamento, il tempo di sterilizzazione, le dimensioni della camera, la stabilità del posizionamento e la sicurezza d’uso.

Per un utilizzo corretto è consigliabile attendere il completo riscaldamento dello strumento prima di iniziare la sterilizzazione, inserire solo parti compatibili con alte temperature, non forzare strumenti troppo grandi nella camera e non toccare la zona frontale durante o subito dopo l’utilizzo. La superficie può rimanere calda anche dopo lo spegnimento, quindi è necessario lasciare raffreddare il dispositivo prima di spostarlo, pulirlo o riporlo.

Durante l’impiego è importante mantenere libera la ventilazione del corpo cilindrico, evitare il contatto con materiali infiammabili e posizionare lo sterilizzatore in un’area ordinata, asciutta e ben accessibile. Non devono essere inseriti materiali non compatibili, plastici non resistenti al calore, liquidi o oggetti che potrebbero deformarsi, fondere, bruciare o rilasciare vapori indesiderati. L’uso deve essere limitato a strumenti e applicazioni coerenti con le indicazioni tecniche del prodotto.

Dal punto di vista applicativo, il PCE-IRS 240 è utile in laboratori microbiologici, laboratori di analisi, postazioni di ricerca, ambienti didattici, reparti controllo qualità e strutture dove è necessario sterilizzare piccoli strumenti in modo rapido e ripetibile. La sterilizzazione in pochi secondi consente di mantenere un flusso operativo efficiente, soprattutto quando il trattamento deve essere eseguito frequentemente durante prove o preparazioni.

Il dispositivo è particolarmente indicato per chi cerca una soluzione più pratica rispetto alla fiamma libera. L’assenza di fiamma migliora il controllo del processo e riduce alcuni rischi tipici dei sistemi a combustione, pur richiedendo comunque attenzione perché la camera raggiunge temperature molto elevate. Per questo motivo l’operatore deve utilizzare sempre buone pratiche di laboratorio, evitare il contatto diretto con le parti calde e rispettare le istruzioni d’uso.

Il contenuto della fornitura comprende lo sterilizzatore a infrarossi IR PCE-IRS 240, il cavo di alimentazione e le istruzioni per l’uso disponibili in download. La dotazione è essenziale e pensata per un utilizzo diretto in laboratorio. Prima della prima messa in servizio è consigliabile leggere le istruzioni, verificare il corretto posizionamento, controllare che non vi siano danni visibili e accertarsi che l’ambiente di lavoro sia idoneo.

Lo sterilizzatore a infrarossi IR PCE-IRS 240 rappresenta quindi una soluzione compatta, veloce e funzionale per sterilizzazioni localizzate in laboratorio. La combinazione tra temperatura selezionabile a 400 / 850 °C, sterilizzazione in 5 ... 7 secondi, tempo di riscaldamento di circa 15 minuti, camera interna da 35 mm, funzionamento con un solo interruttore, peso ridotto, alimentazione 220 ... 240 V e struttura da banco lo rende adatto a tecnici di laboratorio, ricercatori, operatori sanitari, controllo qualità e professionisti che necessitano di uno strumento rapido, semplice e senza fiamma libera.

Sterilizzatore a infrarossi PCE-IRS 240 - Specifiche tecniche

Parametro Valore
Tempo di riscaldamento15 min.
Dimensioni - Diametro interno35 mm
Dimensioni - Lunghezza interna100 mm
Intervallo di temperatura0 ... 850 °C
Classe di protezione dispositivoIP20
Alimentazione220 ... 240 V AC | 50/60 Hz
Tipo di connettoreDispositivo Europlug
Condizioni operative5 ... 40 °C, 0 ... 90 % U.R.
Condizioni di conservazione0 ... 50 °C, 0 ... 90 % U.R.
Dimensioni (L x L x A x D)140 x 125 x 200 x 84 mm
Peso795 g

Sterilizzatore a infrarossi PCE-IRS 240 - Contenuto della spedizione

Quantità Descrizione
1 xSterilizzatore a infrarossi PCE-IRS 240
1 xCavo di alimentazione
1 xIstruzioni per l'uso disponibili in download
Codice EAN:
4250348738073
Tipologia:
Infrarossi
Costruttore:
PCE INSTRUMENTS
Temperatura:
0°C +850°C