16.29.200 Camme standard per slitta assiale posizione 1-2-4-5 tornio plurimandrino Gildemeister DMG-Mori AS16, AS20, GS20, GM20, GM20AC
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Le camme standard configurabili 16.29.200 comandano l'avanzamento longitudinale delle slitte assiali nelle posizioni 1-2-4-5 dei torni plurimandrino Gildemeister DMG-Mori. La famiglia comprende camme per posizione 1 con arco di lavoro 156° e camme per posizioni 2-4-5 con arco di lavoro 189°, disponibili con corsa h di lavoro nominale da 2,5 a 40 mm al rapporto leva 1 e regolazione continua del rapporto da 0,8 a 1,6. Utilizzate insieme alla camma radiale, permettono torniture cilindriche, spallamenti, scarichi e passate longitudinali sincronizzate. Il corretto montaggio, la misurazione della corsa e il controllo dei giochi garantiscono precisione, regolarità di avanzamento e qualità geometrica del pezzo.
Il codice configurabile 16.29.200 riunisce la famiglia di camme assiali standard utilizzate per comandare il movimento longitudinale delle slitte a croce nelle posizioni 1-2-4-5 dei torni automatici plurimandrino Gildemeister DMG-Mori AS16, AS20, GS20, GM20 e GM20AC. I valori cinematici di riferimento provengono dalla tabella delle camme standard GM20. Prima del montaggio su modelli o versioni differenti è quindi necessario verificare la configurazione della macchina, il gruppo slitta installato, il sistema di leve, il diametro del rullo, gli ingombri e la fasatura prevista dal ciclo. Il prodotto configurabile consente di individuare la camma semplice corretta in funzione della posizione assiale, della corsa h di lavoro richiesta e dell'arco di lavoro disponibile. Le camme assiali sono state sviluppate per trasformare la rotazione continua dell'albero a camme in uno spostamento longitudinale controllato e ripetibile della slitta. Nella tornitura assiale lavorano normalmente in combinazione con la camma radiale. La camma radiale determina l'avvicinamento dell'utensile, la profondità di passata e la quota diametrale, mentre la camma assiale genera il movimento parallelo all'asse del pezzo. La sincronizzazione dei due profili permette di realizzare torniture cilindriche, tratti longitudinali, spallamenti, scarichi, gole di alleggerimento e lavorazioni di finitura su minuterie tornite. La soluzione meccanica a camme mantiene la legge di moto collegata alla rotazione della macchina e consente cicli produttivi rapidi, robusti e ripetibili anche nelle produzioni continuative. La famiglia è suddivisa in due gruppi di montaggio. Per la posizione assiale 1 sono previste le camme 16.29.207 con corsa h di lavoro 2,5 mm, 16.29.206 con corsa 5 mm, 16.29.202 con corsa 10 mm, 16.29.205 con corsa 14 mm, 16.29.201 con corsa 20 mm, 16.29.204 con corsa 28 mm e 16.29.203 con corsa 40 mm. Queste varianti hanno arco di lavoro 156° e devono essere montate nella posizione prevista con orientamento a 45°, rispettando il riferimento di fasatura e verificando l'assenza di impuntamenti durante l'intera rotazione. Per le posizioni assiali 2-4-5 sono disponibili le camme 08.29.607 con corsa h di lavoro 2,5 mm, 08.29.606 con corsa 5 mm, 08.29.602 con corsa 10 mm, 08.29.605 con corsa 14 mm, 08.29.601 con corsa 20 mm, 08.29.604 con corsa 28 mm e 08.29.603 con corsa 40 mm. Queste camme hanno arco di lavoro 189° e non devono essere montate in posizione 1, dove l'ingombro e il movimento possono interferire con il fermo barra. Tutte le varianti presentano angolo di salita 15°. L'angolo di discesa varia in funzione della corsa h di lavoro ed è pari a 15° per 2,5 mm, 30° per 5 mm, 33° per 10 mm, 36° per 14 mm, 39° per 20 mm e 45° per le corse 28 e 40 mm. L'angolo di riposo è 6°. Il campo costruttivo indicato è compreso tra R minimo 50,5 mm e R massimo 91,5 mm. Questi valori devono essere confrontati con l'ingombro disponibile, con la posizione del rullo e con la geometria del leveraggio prima di confermare la compatibilità. La corsa h di lavoro riportata per ciascuna camma è riferita al rapporto leva 1. Lo spostamento dell'indice consente una regolazione continua del rapporto leva tra 0,8 e 1,6 e modifica proporzionalmente la corsa reale della slitta. Per la camma nominale da 2,5 mm il campo indicativo è da 2 a 4 mm. Per la camma da 5 mm è da 4 a 8 mm. Per la camma da 10 mm è da 8 a 16 mm. Per la camma da 14 mm è da 11,2 a 22,4 mm. Per la camma da 20 mm è da 16 a 32 mm. Per la camma da 28 mm è da 22,4 a 44,8 mm. Per la camma da 40 mm è da 32 a 64 mm. I riferimenti intermedi della tabella sono 0,8 - 1 - 1,1 - 1,2 - 1,3 - 1,4 - 1,5 - 1,6. Poiché la regolazione è meccanica e continua, la risoluzione pratica non corrisponde a un incremento digitale fisso ma dipende dalla leggibilità dell'indice, dalla precisione del bloccaggio, dalla rigidità della leva, dal diametro del rullo e dai giochi presenti nella catena cinematica. Per selezionare la variante corretta si parte dalla lunghezza effettiva da tornire e si aggiungono la distanza di avvicinamento, il sovrametallo, l'eventuale compensazione per riaffilatura, il margine di sicurezza e lo spazio necessario per il ritorno completo della slitta prima dell'indexaggio del tamburo. Una camma con corsa insufficiente non consente di raggiungere la quota longitudinale prevista. Una corsa eccessiva aumenta il movimento inutile, può allungare il tempo ciclo e può portare l'utensile in zone non previste. La scelta dell'arco di lavoro deve inoltre essere coordinata con la velocità dell'albero a camme, il numero di giri del mandrino e l'avanzamento desiderato sul pezzo. A parità di corsa, un arco maggiore distribuisce il movimento su una fase più lunga e riduce l'avanzamento istantaneo, mentre un arco più breve rende il movimento più rapido e richiede maggiore attenzione a vibrazioni, usura del tagliente e qualità superficiale. Il montaggio deve essere eseguito con macchina arrestata, isolata e messa in sicurezza. Prima del serraggio definitivo occorre pulire le superfici di appoggio, verificare il codice della camma, identificare la posizione corretta e controllare l'orientamento angolare. Il rullo deve appoggiare sul profilo senza lavorare sul bordo e deve ruotare liberamente. La leva e la slitta devono percorrere l'intera corsa senza urti, impuntamenti o interferenze. Per la posizione 1 va rispettato il montaggio a 45°. Per le posizioni 2-4-5 deve essere verificata la distanza dal fermo barra e dagli organi vicini. Dopo il montaggio si imposta il rapporto leva, si porta la macchina nella fase di inizio corsa e si misura lo spostamento reale. La corsa della slitta può essere controllata con comparatore centesimale o millesimale disposto parallelamente all'asse di movimento e azzerato su un riferimento stabile. Per verificare la posizione iniziale, l'altezza del tagliente e la quota finale si possono utilizzare comparatori, altimetri, micrometri di profondità, calibri, tamponi e pezzi campione. Il primo collaudo deve essere effettuato facendo ruotare manualmente l'albero o utilizzando una velocità molto ridotta. Durante la prova si controllano l'inizio dell'avanzamento, la quota massima, il ritorno, il disimpegno dell'utensile e l'assenza di collisioni. Dopo il serraggio definitivo è opportuno ripetere la misura e verificare nuovamente la quota dopo il riscaldamento iniziale della macchina, perché assestamenti, lubrificazione e dilatazioni possono modificare leggermente il risultato. La precisione finale non dipende soltanto dal profilo nominale della camma ma dall'intera catena composta da camma, rullo, perno, leva, boccole, cuscinetti, slitta, portautensile e utensile. Usura del profilo, eccentricità, errori di forma, rullo ovalizzato, gioco nei perni, boccole consumate, cuscinetti allentati, flessioni della leva, guide non registrate o serraggi insufficienti possono causare variazioni di corsa e avanzamento irregolare. Sul pezzo questi difetti possono manifestarsi come errori di lunghezza, posizione dello spallamento, cilindricità, rettilineità, conicità indesiderata, concentricità e rugosità. Anche un'errata altezza dell'utensile rispetto al centro del pezzo può alterare la geometria e aumentare lo sforzo di taglio. Per ottimizzare il ciclo è consigliabile coordinare la camma assiale con la camma radiale, la velocità del mandrino, la profondità di passata, il materiale, la geometria del tagliente, il raggio di punta, la lubrorefrigerazione e l'evacuazione del truciolo. Un avanzamento troppo elevato può generare vibrazioni, rigature e rapido deterioramento dell'utensile. Un avanzamento troppo basso può ridurre la produttività e favorire la formazione del tagliente di riporto. La messa a punto deve essere confermata mediante controllo dimensionale dei primi pezzi e analisi della finitura superficiale. La manutenzione preventiva richiede pulizia e lubrificazione regolari, controllo del profilo, del rullo e dei punti di articolazione, verifica dei giochi di trasmissione e registrazione delle guide. È utile riportare su una scheda di attrezzaggio il codice della variante, la posizione, il rapporto leva, la corsa misurata, la camma radiale abbinata, l'utensile e le quote ottenute. Questa documentazione riduce i tempi di riattrezzaggio e facilita la diagnosi durante la manutenzione straordinaria. Il prodotto configurabile è destinato ad attrezzisti, conduttori di torni plurimandrino, uffici tecnici di preparazione cicli, costruttori e revisionatori di macchine utensili, manutentori, controllo qualità, aziende automotive e imprese di meccanica di precisione. Tadaah propone questa famiglia come strumento di selezione tecnica e supporto all'acquisto. Prima dell'ordine devono essere confrontati il codice della camma esistente, la posizione di montaggio, la corsa h di lavoro, l'arco di lavoro, il rapporto leva e gli ingombri reali della macchina.
Corse delle slitte assiali con camme standard per GM 20
| N. disegno camma | Arco di lavoro | Angolo di discesa | Angolo di riposo | Corsa h di lavoro | Rapporti alla leva e corse corrispondenti | Costruzione da R min a R max R min 50,5 R max 91,5 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0,8 | 1 | 1,1 | 1,2 | 1,3 | 1,4 | 1,5 | 1,6 | ||||||
| h | h | h | h | h | h | h | h | ||||||
| 16.29.207 | 156° | 15° | 6° | 2,5 | 2 | 2,5 | 2,75 | 3 | 3,25 | 3,5 | 3,75 | 4 | Camme standard Pos. 1 |
| 16.29.206 | 156° | 30° | 6° | 5 | 4 | 5 | 5,5 | 6 | 6,5 | 7 | 7,5 | 8 | |
| 16.29.202 | 156° | 33° | 6° | 10 | 8 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | |
| 16.29.205 | 156° | 36° | 6° | 14 | 11,2 | 14 | 15,4 | 16,8 | 18,2 | 19,6 | 21 | 22,4 | |
| 16.29.201 | 156° | 39° | 6° | 20 | 16 | 20 | 22 | 24 | 26 | 28 | 30 | 32 | |
| 16.29.204 | 156° | 45° | 6° | 28 | 22,4 | 28 | 30,8 | 33,6 | 36,4 | 39,2 | 42 | 44,8 | |
| 16.29.203 | 156° | 45° | 6° | 40 | 32 | 40 | 44 | 48 | 52 | 56 | 60 | 64 | |
| 08.29.607 | 189° | 15° | 6° | 2,5 | 2 | 2,5 | 2,75 | 3 | 3,25 | 3,5 | 3,75 | 4 | Camme standard Pos. 2–4–5 |
| 08.29.606 | 189° | 30° | 6° | 5 | 4 | 5 | 5,5 | 6 | 6,5 | 7 | 7,5 | 8 | |
| 08.29.602 | 189° | 33° | 6° | 10 | 8 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | |
| 08.29.605 | 189° | 36° | 6° | 14 | 11,2 | 14 | 15,4 | 16,8 | 18,2 | 19,6 | 21 | 22,4 | |
| 08.29.601 | 189° | 39° | 6° | 20 | 16 | 20 | 22 | 24 | 26 | 28 | 30 | 32 | |
| 08.29.604 | 189° | 45° | 6° | 28 | 22,4 | 28 | 30,8 | 33,6 | 36,4 | 39,2 | 42 | 44,8 | |
| 08.29.603 | 189° | 45° | 6° | 40 | 32 | 40 | 44 | 48 | 52 | 56 | 60 | 64 | |
- Costruttore:
- GILDEMEISTER - DMG MORI
- Tipologia:
- Standard Assiale
- Modello Macchina:
- AS16, AS20, GM20, GM20AC, GS20